Come funziona una stufa a pellet ad aria

 

La stufa è morta, lunga vita alla stufa!

 

La stufa non passerà mai di moda. Inventata nel Medioevo, nel corso dei secoli si è molto evoluta, in particolare durante la prima rivoluzione industriale, con diversi cambiamenti in fatto di dimensioni e materiali. Nell’epoca moderna, grazie anche alle nuove tecnologie, ha ottimizzato la sua efficacia e il suo appeal nel mercato, diventando a tutti gli effetti uno strumento molto amato, a cavallo tra tradizione e innovazione.

 

Ma non è solo il rapporto tra background storico e nuove tecnologie a rendere la stufa un prodotto così amato e utilizzato. Negli ultimi dieci anni i costi delle utenze sono aumentati e sempre più famiglie hanno cercato di ridurre le spese domestiche.

 

Al risparmio si aggiunge una rinnovata coscienza ambientalista, che ha allargato il bacino di persone interessate all’acquisto di strumenti eco-sostenibili, compresi quelli per il riscaldamento della propria abitazione. E parlando di sensibilità ambientale non possiamo non citare il nostro combustibile vegetale preferito, il pellet, nato dagli scarti della lavorazione del legno e ottenuto essiccando e comprimendo il materiale ricavato dalla segatura. Il pellet non contiene sostanze chimiche e produce la stessa quantità di CO2 della legna che si decompone in natura (te lo ricordi? Ne abbiamo parlato proprio qui)

 

Una stufa a pellet ad aria è un impianto di riscaldamento che genera e propaga calore anche a diversi metri di distanza e con una dispersione minima. Se scelta con consapevolezza e installata nell’ambiente giusto, può rappresentare una scelta funzionale per abbattere i costi del fabbisogno termico di casa.

 

Ma andiamo con ordine. Prima di tutto bisogna sapere che la modalità di propagazione di una stufa a pellet ad aria avviene tramite:

 

  • Convezione naturale
  • Canalizzazione

 

La stufa a pellet ad aria a convezione naturale

 

La stufa a pellet ad aria a convezione naturale diffonde l’aria calda sfruttando i moti convettivi generati dalla differenza di temperatura tra correnti calde, create attraverso la combustione del pellet, e le correnti fredde presenti nell’ambiente domestico.

L’aria fredda entra nella camera di combustione della stufa, viene riscaldata e poi immessa nell’ambiente circostante grazie ad appositi bocchettoni. Spesso questo sistema di riscaldamento prevede l’utilizzo di ventole che diffondono il calore in maniera veloce e immediata. Non solo: grazie alle caratteristiche dei moti convettivi, l’aria calda raggiunge anche gli angoli più remoti della stanza, prevenendo la formazione di muffa.

 

La stufa a pellet ad aria canalizzata

 

Il principio di funzionamento della stufa a pellet canalizzata è lo stesso di quella a convezione naturale, con una sostanziale differenza sulla modalità di propagazione del calore. Chi sceglie una stufa a pellet canalizzata vuole scaldare più ambienti domestici e non solo quello in cui è stata installata la stufa, abbattendo in maniera considerevole i costi in bolletta.

Il calore generato dalla stufa canalizzata viene trasportato attraverso un sistema di canalizzazioni che possono essere incorporate nella struttura della casa (sotto il pavimento, all’interno delle pareti, sopra il soffitto) e sono facili da installare. La dispersione è pressoché nulla, proprio perché la fonte di energia calorifica è all’interno dell’abitazione: l’efficienza sfiora il 98%. Tutto questo è possibile anche grazie alla componente tecnologica di cui sono dotate le stufe, che permette di gestire la temperatura per ogni ambiente collegato all’impianto principale.

 

Come scegliere la stufa a pellet ad aria

 

Prima di acquistare una stufa a pellet ad aria, è fondamentale prendere in considerazione tre elementi principali:

 

  • Il rispetto delle norme nazionali in materia di sicurezza
  • Il grado di isolamento dell’ambiente in cui andremo a collocare la stufa
  • La potenza termica della stufa stessa.

 

Il rispetto delle norme nazionali in materia di sicurezza è un aspetto fondamentale soprattutto per i condomini, ma non esclude le case singole. Capacità di carico del pavimento, grandezza dell’ambiente domestico sufficiente per le operazioni di pulizia e manutenzione, possibilità di installazione della canna fumaria: queste sono solo alcuni degli aspetti da tenere in considerazione prima di comprare una stufa a pellet ad aria. È il possessore dell’impianto a doversi fare carico del rispetto delle norme di sicurezza, compresa quella di controllare la documentazione che gli verrà fornita dalla ditta che installerà la stufa. Dovrà essere rigorosamente compilata in maniera puntuale, per evitare multe e sanzioni.

 

Il grado di isolamento della casa è fondamentale per non disperdere calore. Le abitazioni vecchie spesso hanno problemi di isolamento, dovuti a spifferi, infissi consumati o inadatti, zone della casa che non vengono toccate dal sole nelle ore diurne, angoli difficili da scaldare. Più un ambiente è isolato, più sarà efficace (ed economico) l’impianto di riscaldamento.

 

L’ultimo elemento da prendere il considerazione è la funzionalità della stufa stessa, in termini di potenza termica e combustibile. La potenza termica è la capacità di una stufa di riscaldare un ambiente, da commisurare ai metri cubi della/e stanza/e. È fondamentale scegliere la stufa con la potenza termica adatta: la stufa non deve essere sottodimensionata, ossia con una potenza insufficiente a riscaldare uno o più ambienti della casa. Le stufe più performanti hanno un rendimento di circa il 90%, e ciò significa che su 100 kg di pellet, 90 vengono trasformati in calore. Un rendimento così elevato è dovuto anche alla qualità del combustibile, che dipende dal tipo di legna da cui è ricavato e dalla sua minima umidità residua.

 

Conclusioni

 

In questo articolo abbiamo parlato delle caratteristiche di una stufa a pellet ad aria, spiegandone il funzionamento e le differenti modalità di propagazione del calore. Prendendo in considerazione tutti gli elementi da valutare per un acquisto consapevole, ci teniamo a ricordare l’importanza del parere di un tecnico specializzato.

 

San Diego, Alaska, Colorado, Siberia e Marmolada sono solo alcune delle stufe a pellet ad aria che noi di Stufe a Pellet Italia produciamo. Il nostro obiettivo è, in parte, quello di farti conoscere i nostri prodotti, ma prima di tutto di farti conoscere il nostro mondo. Di renderti cosciente e consapevole di tutti gli elementi da valutare, di tutte le caratteristiche da prendere in considerazione prima di fare una scelta importante: acquistare un impianto di riscaldamento.

 

Sperando tu possa apprezzare il nostro servizio di “informazione” di qualità, non ti resta che diventare un esperto di stufe e trovare quella perfetta per la tua abitazione!