Come programmare la stufa a pellet: qualche consiglio

 

Con una moderna stufa a pellet hai la possibilità di regolare la temperatura attraverso un piccolo pannello di controllo. L’interfaccia è molto intuitiva e ciò lo rende veloce e semplice da usare. Puoi decidere temperatura e tempi grazie all’accensione automatica e al consumo di pellet ottimizzato.

 

La gestione elettronica della stufa permette di evitare sprechi, di monitorare la salute dell’apparecchio e di modificare a tuo piacimento la produzione di calore, anche se non sei in casa.

 

Ma a quanti gradi è consigliabile impostare la stufa a pellet? 

 

La risposta a questa domanda dipende da una serie di fattori. Per ottimizzare la resa e il risparmio e sfruttare al massimo tutte le potenzialità della stufa a pellet è necessario prendere in considerazione: 

 

  • La qualità del pellet 
  • La manutenzione ordinaria e straordinaria
  • L’impostazione del bruciatore
  • La temperatura massima 

 

Pellet di qualità, sempre

 

Non è la prima volta che ci pronunciamo sull’importanza della qualità del pellet. Pellet di qualità significa maggior potere calorifico, meno pellet da consumare, meno cenere. 

 

Per minimizzare gli sprechi e impostare sulla stufa a pellet i parametri più adatti a una resa ottimale, la cosa migliore è sperimentare. 

 

Oltre alla qualità del pellet, per impostare la stufa nel migliore dei modi dovresti prendere in considerazione le caratteristiche dell’impianto, la grandezza degli ambienti e altri elementi che influenzano la resa, come il grado di coibentazione della casa e la collocazione della stufa all’interno della stanza. Per questo motivo ti consigliamo, almeno per la prima volta, di rivolgerti a un tecnico di fiducia che sia in grado di prendere in considerazione tutti questi elementi.

 

Manutenzione ordinaria e straordinaria

 

Anche della manutenzione della stufa a pellet abbiamo parlato in più occasioni. 

 

Quella straordinaria è annuale e consiste nella pulizia della camera di combustione e dello scarico fumi. Solo un tecnico specializzato può farsene carico.

 

Invece la pulizia ordinaria avviene in totale (o quasi) autonomia. È un lavoro da svolgere con cadenza regolare, e include la pulizia del braciere, la rimozione dei residui di cenere e la pulizia del vetro.

 

In entrambi i casi, la manutenzione permette il corretto funzionamento della stufa, massimizzando resa e risparmio. Se ti prendi cura della tua stufa non sarai costretto a cambiarne le impostazioni, e potrai mantenere i parametri che più fanno al caso tuo.

 

Impostare il bruciatore della stufa a pellet 

 

Quando si accende una stufa è importante, prima di tutto, impostare la massima potenza e regolare il termostato alla temperatura desiderata. L’apparecchio raggiungerà in tempi brevi la temperatura richiesta e, a quel punto, la potenza diminuirà per far lavorare la macchina a regime, consumando una quantità di pellet minore per mantenere la temperatura desiderata. 

 

Nel caso in cui questa opzione non sia automatica nella tua stufa a pellet, non preoccuparti: lo puoi fare manualmente! Una volta accesa alla massima potenza e portata a regime, la stufa va regolata a una potenza media, per ridurre il consumo di pellet e mantenere l’apparecchio alla massima efficienza. Se la potenza massima è 10, per esempio, impostala a 5. 

 

La temperatura massima da non superare 

 

Non superare mai i 20, 22 gradi per rispettare l’ambiente e tutelare chi abita in casa. 

 

L’impatto ambientale è legato alla produzione di Co2 causata dalla combustione. Sebbene sia minima, se imposti una temperatura molto alta consumerai più pellet e finirai con l’inquinare di più.

 

Poi c’è l’attenzione alla salute: temperature oltre i 22 gradi possono provocare dei problemi respiratori dovuti all’aria secca che si forma all’interno dell’ambiente domestico. Un consiglio, questo, da prendere in considerazione con qualsiasi tipo di impianto di riscaldamento.

 

Conclusioni

 

Nell’impostare i gradi della stufa a pellet entrano in gioco:

 

  • Il tipo di pellet utilizzato 
  • Una regolare manutenzione ordinaria e straordinaria
  • La posizione della stufa all’interno dell’ambiente domestico
  • Il grado di coibentazione della casa 
  • Il modello di stufa a pellet 

 

Che sia ad aria o idro, slim o regolare, il nostro consiglio per programmare la tua stufa a pellet è quello, almeno per la prima volta, di rivolgerti a un tecnico specializzato, che saprà valutare attentamente tutti gli elementi sopracitati.

 

In ogni caso, non avere nemmeno paura di sperimentare. Ora che hai letto il nostro articolo, sai cosa fare!