Se pensi che l’impostazione di una stufa a pellet si risolva in un pannello di controllo e pochi semplici parametri da monitorare, allora è il caso di leggere il nostro articolo!

 

Come spesso accade, la faccenda è un po’ più complessa.

 

È vero, una moderna stufa a pellet pellet ha sicuramente una forte componente elettronica. Ma la regolazione delle impostazioni, come la temperatura, dipende da una serie di diversi fattori che devi prendere in considerazione.

 

Per esempio, non è consigliabile decidere l’orario di accensione e di spegnimento, o il consumo ottimizzato, senza prima conoscere la tipologia del tuo pellet e la sua qualità.

 

Inoltre è praticamente impossibile mantenere dei parametri fissi,massimizzando resa e risparmio, se non viene eseguita la pulizia ordinaria della tua stufa. Per non parlare di quella annuale.

 

Il tuo impianto non lavorerà in tempi brevi per riscaldare la tua casa se non sai come impostare il bruciatore.

 

Ma noi siamo qui per questo: andiamo a scoprire insieme tutto ciò che devi sapere per impostare la tua stufa e ottenere il massimo delle performance.

 

Tipologia e qualità del pellet

 

Se vuoi far lavorare la tua stufa a massimo regime senza consumare una quantità eccessiva di combustibile, la cosa migliore da fare è acquistare pellet di qualità.

 

Per andare sul sicuro scegli sempre il pellet migliore, quello certificato ENplus.

 

In generale, il costo di un buon pellet è intorno ai 5€ al chilo. Ti consigliamo di non scendere di molto sotto questa cifra. In commercio troverai sicuramente sacchi di pellet a prezzi molto convenienti, ma è bene sapere che i preparati a basso costo impiegano resine che sono dannose per la stufa.

 

Una piccola accortezza da seguire è badare alla dimensione del pellet. Se la stufa non funziona bene, potrebbe dipendere da un pellet troppo lungo che si incastra nella buchetta di erogazione senza scendere nel bruciatore. In questo caso prova a cambiare la marca di pellet e ad acquistarne di più corto.

 

Anche il tipo di pellet, che dipende dal tipo di legno di cui è composto, può incidere sul funzionamento della stufa. Molte stufe permettono di regolare la quantità di combustibile in base alla tipologia di pellet. 

 

Per esempio:

 

  • Se il pellet è di abete, metti il regolatore tra l’1 e il 3
  • Se il pellet è di faggio, metti il regolatore sul 4
  • Se il pellet è misto (di solito ha un colore scuro), posiziona il regolatore tra il 5 e il 7

 

Pulizia ordinaria

 

Pulire regolarmente la stufa è fondamentale per prolungare la vita dell’apparecchio e prevenire malfunzionamenti. La frequenza dipende da quanto utilizzi la stufa: più è in funzione, più spesso dovrà essere pulita. Semplice ma non banale.

 

Ogni stufa di Stufe a Pellet Italia è accompagnata da un comodo manuale operativo che illustra nel dettaglio tutti i passaggi:

 

  • Lo svuotamento del vano raccogli cenere, ogni volta che è pieno
  • La pulizia del braciere, meglio se giornaliera 
  • La pulizia esterna 
  • La pulizia del vetro

 

Per la pulizia ordinaria ti servono solo un bidone aspiracenere per la pulizia interna e un panno per la pulizia del vetro.

 

La pulizia straordinaria merita un discorso a parte, che trattiamo qui: “Come e quando fare la manutenzione delle stufe a pellet”. In generale, si tratta di un’operazione annuale che consiste nel pulire la camera di combustione e lo scarico fumi, operazioni di cui si può occupare solo un tecnico specializzato.

 

In entrambi i casi, la manutenzione ti permette di massimizzare resa e risparmio, evitando così di cambiare le impostazioni e mantenere i parametri che fanno più al caso tuo.

 

 

Come impostare la stufa a pellet: il bruciatore

 

L’accensione della stufa è il passaggio che richiede il maggior dispendio di energia. Per cui quando accendi imposta la massima potenza e contemporaneamente regola il termostato alla temperatura desiderata. 

 

In questo modo la macchina riscalderà in tempi molto brevi. Una volta raggiunta la temperatura, la potenza diminuirà fino ad andare a regime, consumando meno pellet per mantenere la temperatura.

 

L’operazione andrà esattamente come descritta se utilizzerai pellet di qualità. Mi raccomando.

 

 

Conclusioni

 

Non è la prima volta che parliamo di come impostare una stufa a pellet. Lo abbiamo raccontato anche in questo articolo “A quanti gradi impostare la stufa a pellet”. Tuttavia, crediamo sia importante tornare sull’argomento riprendendo alcuni aspetti già trattati e affrontandone di nuovi. 

 

Senza i giusti accorgimenti, anche la stufa a pellet più moderna e performante rischia di non rendere come dovrebbe e come vorresti.

 

Dunque ricorda sempre di:

 

  • Acquistare pellet di qualità
  • Sapere da quale legno deriva il pellet che hai comprato 
  • Fare regolarmente la pulizia ordinaria della stufa
  • Fare la manutenzione straordinaria della stufa una volta l’anno 
  • Impostare il bruciatore alla massima potenza quando accendi la stufa 

 

Come puoi vedere, l’impostazione della stufa dipende da tanti diversi fattori. Sperimenta senza paura, ma, se si tratta della tua prima esperienza, rivolgiti a un tecnico specializzato, che valuterà tutti gli elementi in gioco e ti farà dormire sogni tranquilli e… caldi!