La bella stagione è alle porte, le giornate si allungano, le temperature si alzano: è arrivato il momento di spegnere la tua stufa a pellet per un po’.

 

In questi casi, prima di spegnerla definitivamente, è consigliabile effettuare una pulizia profonda e verificare la funzionalità di tutti i suoi componenti. Naturalmente dovrai occuparti solo della manutenzione ordinaria, lasciando ad un esperto il compito di:

 

  • pulire lo scambiatore termico;
  • aspirare i residui e rimuovere ciò che potrebbe ostruire il condotto della cenere;
  • effettuare la pulizia della canna fumaria e dei condotti di scarico del gas

 

Queste operazioni richiedono le competenze e le abilità che solo un tecnico professionista potrà garantirti. Quindi, ci raccomandiamo: NON occupartene autonomamente.

 

In questo articolo potrai trovare qualche semplice consiglio per assicurare all’apparecchio una maggiore longevità e per avere la garanzia di ritrovare una stufa a pellet perfettamente funzionante in occasione dell’accensione autunnale. 

 

Fai una accurata pulizia ordinaria della stufa. Anzi accuratissima.

 

La pulizia ordinaria comprende le attività di manutenzione che non necessitano di competenze specifiche e che devono essere fatte con regolarità. 

 

In pratica, dovrai pulire la tua stufa esattamente come hai fatto per tutto l’inverno. Ma questa volta ancora meglio.

 

Sono 4 i passaggi fondamentali da seguire:

 

  1. Aspira tutta la cenere accumulata intorno e sul braciere, togliendolo dalla sua sede e pulendo a fondo tutti i fori e la grata.
  2. Svuota e pulisci il cassetto della cenere, aspirando tutti gli spazi con attenzione.
  3. Pulisci il vetro della tua stufa, sia internamente che esternamente.
  4. Occupati anche della pulizia esterna.

 

Kit pulizia stufa a pellet

 

Per una pulizia efficace ti serviranno 3 semplici strumenti:

 

  • il bidone aspiracenere;
  • uno scovolino;
  • degli strofinacci.

 

Il bidone aspiracenere è un elettrodomestico specifico che ti permette di non disperdere le ceneri nell’ambiente. I comuni aspirapolvere non sono un’opzione da considerare: oltre ad essere poco efficienti, si danneggiano facilmente per via della cenere.

 

Gli scovolini per stufe a pellet sono strumenti perfetti per raggiungere gli angoli più nascosti.

 

Infine, lo strofinaccio: inumidito o asciutto, ti permetterà di rimuovere incrostazioni e pulire il vetro della tua stufa.

 

Non dimenticare di svuotare il serbatoio del pellet

 

Troppo spesso accade di dimenticarsi del pellet nel serbatoio, che potrebbe generare segatura e gonfiarsi di umidità. Prima di spegnere definitivamente la tua stufa per la pausa estiva, dunque, assicurati che il serbatoio resti completamente vuoto.

 

Stacca la spina!

 

A volte basta una banale scarica elettrica durante un temporale estivo per mandare fuori uso la tua stufa a pellet. 

 

Durante i mesi caldi, dunque, sarà meglio staccare la spina per un po’ (letteralmente!).

 

Approfitta ora per fare la pulizia annuale della tua stufa a pellet

 

Quella straordinaria è la pulizia che interessa le parti più interne della stufa, da affidare a un tecnico specializzato. Il manutentore di stufe a pellet, infatti, garantisce una serie di operazioni fondamentali:

 

  • pulizia dei condotti di scarico, dei motori di combustione, della camera di combustione e della camera degli scambiatori,
  • ispezione dei cavi elettrici;
  • verifica delle guarnizioni;
  • sostituzione di elementi deteriorati.

 

Dovrà, inoltre, saper compilare il libretto di impianto per la climatizzazione in maniera inequivocabile, in modo da evitare sanzioni amministrative dovute all’inserimento di dati errati (che vanno da un minimo di 500€ a un massimo di 3.000€).

 

Il momento migliore per prenotare la tua manutenzione annuale? Ora!

 

I mesi più adatti sono proprio maggio e giugno: i manutentori avranno l’agenda molto più libera rispetto a settembre e ottobre. Meglio liberarsi subito del pensiero, non credi?