Dopo un maggio decisamente piovoso, giugno diventa ufficialmente il mese ideale per ricominciare a grigliare all’aperto. Le temperature sono ancora miti, il sole non è troppo caldo e ci si possono godere giornate fresche e ventilate.

 

Il mercato dei barbecue offre diverse soluzioni: a carbonella, a gas, a pellet, elettrici, a legna. Quello che differenzia una dall’altra sono, principalmente, i tempi di accensione, la gestione della temperatura e l’impatto sull’ambiente.

 

In questo articolo parleremo di barbecue a legna, uno tra i modelli più amati (e acquistati) dal popolo italiano.

 

Barbecue a legna: come funziona

 

Per tutti gli amanti della griglia, il barbecue a legna è sicuramente una delle soluzioni più romantiche, perché permette una cottura al fuoco all’aperto secondo la tradizione, in modo semplice, lento e funzionale.

 

Il barbecue a legna è dotato di una base (spesso con ruote), con una gamba di sostegno, un piatto dove posizionare la brace e un braciere vero e proprio con la griglia. I modelli in commercio sono tantissimi e si distinguono spesso per design e stile. Esistono quelli moderni e molto raffinati, ideali per ampi giardini, oppure compatti e di piccole dimensioni, perfetti per terrazze e porticati.

 

I materiali utilizzati per i barbecue sono l’acciaio inox e la lamiera, con parti anche in alluminio e in mattone refrattario, in base al modello scelto. Naturalmente un barbecue in lamiera avrà un costo decisamente inferiore di un caminetto barbecue a legna in acciaio e pietra refrattaria, ma la scelta spesso dipende dallo spazio che si ha a disposizione. Ma niente paura, in entrambe i casi, si potranno preparare delle ottime grigliate.

 

L’accensione del barbecue è il momento più delicato. Per un esperto grigliatore sarà un gioco da ragazzi avviare la fiamma pilota (la fiamma che da via alla combustione). Tuttavia, se non hai piena dimestichezza, potrai sempre aiutarti con qualche prodotto infiammabile come la diavolina. La cosa importante è che si tratti di sostanze realizzate esclusivamente per l’accensione del fuoco, in modo da non compromettere la tua salute (e i cibi che stai cucinando!).

 

Accessori barbecue a legna

 

I modelli e le tipologie di barbecue a legna sono tantissimi, per soddisfare ogni desiderio e ogni esigenza di spazio. Per questo, più il tuo barbecue sarà grande (e, probabilmente, costoso), più sarà dotato di accessori e caratteristiche funzionali come griglie, spiedi, vani per riporre gli accessori e strumenti per la cottura.

 

Barbecue a legna: vantaggi e svantaggi

 

I vantaggi di una barbecue a legna sono cinque:

 

  • la facile reperibilità del combustibile
  • la durabilità dell’apparecchio, grazie ai materiali di alta qualità con cui viene costruito;
  • la dimensione, che può variare – anche di molto – in base alle tue esigenze di spazio;
  • il gusto autentico dei cibi, almeno per i cultori della griglia a legna;
  • il fascino della cottura alla griglia, secondo alcuni, impareggiabile.

 

Gli svantaggi sono altrettanti:

 

  • l’ecosostenibilità, che non esiste, dato che per la produzione della legna vengono abbattute foreste intere;
  • il prezzo del barbecue, solitamente alto perché realizzato con ottimi materiali;
  • il costo della legna, generalmente alto se non si abita in prossimità di un bosco o in qualche zona montana;
  • la lentezza della cottura, pregio per alcuni ma difetto per molti altri;
  • la produzione di fumo, difficilmente gestibile in spazi piccoli

 

Barbecue a carbonella o legna?

 

La carbonella è, insieme a legno e al pellet, uno dei combustibili naturali con cui poter grigliare. È un derivato del legno che, una volta tagliato e asciugato, viene trasformato in carbonella attraverso la carbonizzazione in grandi forni di mattoni o acciaio.

 

Differenza tra barbecue a legna e a carbonella

 

Le differenze sostanziali riguardano il combustibile, il metodo di accensione, il metodo di cottura e il sapore dei cibi cucinati.

 

La carbonella è un prodotto di scarto, dunque ha un costo decisamente inferiore rispetto alla legna. Ed è anche facilissima da trasportare. La modalità di accensione è molto semplice e veloce, così come la tipologia di cottura: diretta, posizionando la griglia con il cibo sopra la brace. La legna, invece, è più indicata per la cottura indiretta, senza che il cibo venga a contatto con la fiamma. Il sapore? Dipende dai gusti, ma i cultori della griglia continuano a preferire la legna alla carbonella.

 

Il miglior barbecue a legna

 

I migliori barbecue a legna? Quelli di Stufe a Pellet Italia, naturalmente.

 

Parliamo di Etna, Texas e California, ma abbiamo prodotto anche uno a carbonella se preferisci: il Florida.

 

Ora che sai tutto sui barbecue a legna, che aspetti? È tempo di grigliare!