Se pensi di comprare una stufa a pellet usata ma sei pieno di dubbi, ti trovi nel posto giusto. In questo articolo ti diremo:

 

  • quanto costa una stufa a pellet nuova;
  • i 10 consigli per l’acquisto consapevole di una stufa usata;
  • qual è, in media, il costo di un usato;
  • dove comprarlo.

 

Scegliere una stufa a pellet usata è, prima di tutto, una scelta economica. L’acquisto di un apparecchio nuovo, infatti, implica una spesa iniziale non da poco. E sebbene, nel tempo, l’investimento venga ampiamente recuperato grazie agli incentivi statali, alcune famiglie preferiscono risparmiare fin da subito.

 

Una seconda ragione potrebbe essere di natura ecologica: l’acquisto di prodotti usati consente di evitare sprechi, sfruttando il ciclo di vita completo di questi apparecchi. Il mercato dell’usato, infatti, impedisce che stufe perfettamente funzionanti vengano abbandonate da privati che non hanno più bisogno di loro.

 

Qualsiasi sia il motivo che ti spinge all’acquisto di una stufa usata, sarà meglio chiarire prima alcune questioni. Per esempio…

 

Quanto costa una stufa a pellet nuova?

 

I prezzi di mercato delle stufe a pellet sono molto variabili, poiché il costo di questi dispositivi dipende da diversi fattori:

 

  • Tipologia di stufa: sei alla ricerca di una stufa ad aria o idro? Il prezzo cambia.
  • Qualità: in termini di materia prima e precisione nelle lavorazioni, garantite dalle competenze dei tecnici produttori della stufa.
  • Rendimento energetico: più alta è la quantità di energia di cui necessiti, maggiore sarà il prezzo.
  • Innovazione tecnologica: tutti gli aspetti più tecnologici, dalla funzione crono per impostare accensione e spegnimento all’ottimizzazione del processo di combustione, possono incidere sul costo.
  • Design: che sia minimal, retrò o moderno, ogni inserto, applicazione o elemento personalizzabile fa sì che aumenti il prezzo della stufa.
  • Accessori: elementi come il vano scaldavivande o il piccolo forno a legna sono plus che si pagano.

 

Le nostre stufe hanno un prezzo che varia dai 507 € della California 8 kW, ideale per piccoli ambienti domestici, ai 7.617 € della Vortice 120 kW, progettata per riscaldare grandi spazi come capannoni, magazzini e serre. Ma il prezzo di listino non è l’unica voce di costo da considerare: installazione, montaggio, prima accensione fanno tutti parte della spesa di una stufa, che sia nuova oppure usata.

 

Ti stai spaventando, vero? Niente paura, invece: con gli incentivi statali per le stufe a pellet, nell’ambito della riqualificazione energetica e la ristrutturazione edilizia, potrai ridurre fino al 65% della tua spesa.

 

10 consigli per l’acquisto consapevole di una stufa a pellet usata

 

Abbiamo stilato una lista di 10 consigli per l’acquisto consapevole di una stufa a pellet usata. Alcuni si appellano al buon senso, altri fanno riferimento a caratteristiche tecniche e/o normative che devono essere assolutamente rispettate.

 

  1. Se pensi di non avere i requisiti per godere delle detrazioni fiscali previste per l’installazione di una stufa a pellet nuova, allora puoi prendere in considerazione di acquistarne una usata. Sull’acquisto di una stufa di seconda mano, infatti, non sono previste né detrazioni né incentivi.
  2. Scegli la tipologia di stufa a pellet usata in base alla funzione che avrà in casa: ad aria per riscaldare uno o più ambienti attraverso l’utilizzo di ventole e un eventuale sistema di canalizzazione; idro per riscaldare sia la tua abitazione sia l’acqua sanitaria dei bagni e della cucina.
  3. Prima dell’acquisto, verifica sempre che la tua abitazione sia idonea all’installazione di un impianto come questo. Inoltre, se abiti in un condominio, ricorda che dovrai inviare una richiesta formale all’amministratore per avere il permesso di installare la stufa.
  4. Dove posizionerai la tua stufa? Valuta lo spazio che ospiterà l’apparecchio e opta per una soluzione standard oppure slim.
  5. Prendi in considerazione il tipo di combustibile che andrai a utilizzare: legna, mais o miscele? Ognuno ha il proprio costo ed è più o meno facile da reperire.
  6. Fai attenzione alla potenza termica della stufa usata che stai per acquistare: dovrà essere adeguata alle dimensioni della/e stanza/e che vuoi riscaldare.
  7. Non sottovalutare l’età di una stufa a pellet usata: dispositivi troppo vecchi richiedono una manutenzione più frequente e potrebbero essere obsoleti da un punto di vista tecnologico; i modelli più recenti sono anche quelli che consumano meno.
  8. Informati sull’autonomia della stufa che vuoi comprare e sulla capacità del serbatoio, visto che dovrai caricarlo di frequente; inoltre, è consigliabile monitorare termostato e cronotermostato per raggiungere una temperatura ideale e minimizzare i costi.
  9. Ricorda che la consegna non è inclusa nel prezzo di una stufa a pellet usata, ma è a discrezione del venditore: preparati a fartene carico, dunque.
  10. Molto importante: contatta il rivenditore che, per primo, ha venduto la stufa, per avere informazioni, ricevere assistenza o far valere la garanzia nel caso sia prevista.

 

 

Quanto costa una stufa a pellet usata?

 

Come per i modelli nuovi, il costo di una stufa a pellet usata dipende da diversi fattori:

 

  • la tipologia di stufa;
  • il rendimento energetico;
  • la qualità dei materiali;
  • lo stato di usura;
  • il numero di anni in cui è stata usata
  • con quali accessori viene venduta;
  • se la spedizione è a carico del venditore;
  • la presenza o meno di una garanzia.

 

Il prezzo medio di una stufa di seconda mano, da considerare indicativo, si aggira intorno ai 600 €.

 

Dove acquistare una stufa a pellet usata?

 

I migliori siti dove poter comprare, in sicurezza, una stufa a pellet usata sono gli stessi che ti consentono di acquistare tantissimi altre tipologie di prodotto. Parliamo di Subito, ebay e Kijiji, piattaforme consolidate che garantiscono un certo grado di affidabilità.

 

Conclusioni

 

Conviene davvero acquistare una stufa a pellet usata?

 

Da un punto di vista ecologico, sì: l’offerta non dovrebbe mai superare la domanda, e finché ci saranno stufe a pellet comprate e non utilizzate, esisteranno persone che le acquisteranno per dargli nuova vita. E meno male, aggiungiamo noi.

 

Ma da un punto di vista economico, no: le stufe a pellet nuove hanno accesso agli incentivi e alle detrazioni fiscali che riducono fino al 65% la spesa complessiva; hanno una garanzia che permette interventi di manutenzione gratuiti e sono tecnologicamente avanzate, laddove la tecnologia non rappresenta solo una forma di innovazione, ma, soprattutto, uno strumento per risparmiare.