A meno che tu non voglia testare più tipologie di pellet per capire quale combustibile scegliere, è sempre preferibile comprare un bancale di pellet che acquistare un sacco per volta.

 

Perché? Scoprilo in questo articolo! 

 

Nelle prossime righe ti parleremo:

 

  • delle 4 caratteristiche che il pellet DEVE avere per essere acquistato;
  • di come calcolare la quantità di pellet da comprare;
  • del miglior modo di acquistare un bancale;
  • del luogo in cui conservarlo;
  • dei 4 innegabili vantaggi dell’acquisto di un bancale.

 

Le 4 caratteristiche di un buon pellet

 

Chi acquista una stufa a pellet è consapevole che quella è la migliore soluzione per il proprio riscaldamento domestico: questi apparecchi, infatti, hanno un altissimo rendimento termico e  consumi ridotti. Inoltre, sono ecologici, sicuri, discreti, tecnologici, di design, poco ingombranti ed economici.

 

Ma una buona stufa non basta. La prima sfida da affrontare dopo aver scelto la macchina giusta consiste nello scegliere il pellet giusto!

 

Sono 4 le caratteristiche che determinano la qualità di un pellet e lo rendono un buon combustibile. Non si trovano nei libri di scuola, né su qualche noioso manuale: sono tutte indicate nei sacchi di pellet che intendi acquistare! Eccole:

 

  • un potere calorifico che si aggiri intorno ai 4,5 – 5 kWh/Kg;
  • una percentuale di residuo fisso molto bassa, sempre inferiore all’1%;
  • il tasso di umidità inferiore al 10%;
  • la presenza di una certificazione (la più diffusa in Italia e in Europa è la ENplus!).

 

Ci raccomandiamo: nell’acquisto di un intero bancale, accertati PRIMA DI TUTTO che il pellet abbia queste 4, imprescindibili caratteristiche.

 

Quanto pellet ti serve veramente?

 

Calcolare la giusta quantità di pellet da acquistare è una questione molto complessa, che dipende da tantissimi fattori: il consumo della stufa, le temperature invernali (che cambiano spesso), quanto tempo la stufa è costretta a stare accesa (in base a quanto tempo tu sei costrett* a stare a casa), le dimensioni dell’ambiente in cui collochi la stufa.

 

Per farti capire quanto sia complessa la faccenda, possiamo dirti che, per esempio, i consumi di una stufa sono legati a loro volta:

 

  • al grado di isolamento termico dell’ambiente in cui verrà installata la stufa (il cosiddetto grado di coibentazione);
  • alla zona climatica in cui vivi (esistono zone in cui gli inverni sono molto più rigidi rispetto ad altre);
  • alla corretta installazione dell’impianto;
  • alla qualità del pellet che utilizzerai;
  • all’impostazione dei parametri della stufa, che ti consigliamo di affidare a un tecnico specializzato;
  • alla corretta installazione della canna fumaria.

 

Proviamo comunque a immaginare uno scenario reale, basandoci su condizioni ottimali dell’ambiente e su situazioni ideali. Supponiamo di far funzionare una stufa da 10 Kw in un ambiente di 60 mq durante un inverno freddo (ma non glaciale). Ipotizziamo, inoltre, che tu possa svolgere il tuo lavoro da casa, in smartworking. Probabilmente faresti andare la stufa per 12 ore circa al giorno, consumando quotidianamente un sacco da 15 Kg di pellet. Se le giornate fredde in un anno sono 150, ti serviranno circa 2,5 tonnellate di pellet!

 

Tieni presente che il costo medio di un sacco di pellet da 15 kg si aggira intorno ai 4 €, se il prodotto è scadente, fino ad arrivare a 12€ per un prodotto di ottima qualità. Acquistandone in grosse quantità (un bancale, per esempio!) potrai risparmiare molto, spendendo anche solo 3,50 € a sacco per dell’ottimo pellet!

 

Il miglior modo per acquistare un bancale di pellet

 

Forse non ci crederai, ma il miglior luogo dove acquistare un bancale di pellet è la RETE! In internet troverai tantissimi formati e tutte le tipologie di pellet (dall’abete e il faggio,  passando per la paglia e la sansa, fino ad arrivare al mais e al girasole). Ti basterà confrontare le proposte, assicurandoti della qualità del pellet attraverso il sito ufficiale dell’azienda venditrice e i numerosissimi forum che trattano l’argomento.

 

Tieni conto che un bancale di pellet solitamente comprende circa 70 sacchi da 15 Kg con, per un totale di 1.000/1.050 Kg di pellet a bancale. Alcune volte si può arrivare anche a 1.350 Kg (circa 90 sacchi), ma è più raro.

 

La cosa importante da prendere in considerazione è dove e come conservare tutta questa quantità di pellet!

 

Il miglior modo e il miglior luogo dove conservare il pellet

 

Acquistando grandi quantità di pellet  dovrai anche trovare un luogo e un modo per conservarlo al meglio.

 

Ti consigliamo di sistemare i sacchi di pellet in un luogo coperto, asciutto e ben ventilato. È fondamentale evitare che stiano a contatto con il pavimento e le pareti, quindi ti consigliamo di sistemare i sacchi sopra un bancale.  

 

Se non viene conservato nella maniera corretta il pellet potrebbe guastarsi, annullando di fatto il vantaggio ottenuto dall’acquisto del bancale. Se alterato, anche il pellet migliore avrà performance decisamente più basse al momento della combustione. Una delle caratteristiche più “a rischio” è il grado di umidità del pellet, che deve sempre essere pari o inferiore al 10%: se lasciato in luoghi umidi, a contatto con il pavimento, ne risulterà inevitabilmente compromesso.

 

I 4 vantaggi dell’acquisto di un bancale di pellet

 

Alcuni li abbiamo già nominati nei paragrafi precedenti ma, in generale, ecco i vantaggi dell’acquisto di un bancale di pellet:

 

  • il prezzo di un sacco di pellet di un bancale è nettamente inferiore rispetto a quello di un sacco singolo;
  • possedere un bancale assicura una scorta per tutto l’anno, senza doversi rifornire durante i mesi di aumento dei prezzi;
  • se acquistato nel periodo estivo, il risparmio è ancora più evidente (pellet prestagionale);
  • scegliendo un pellet di qualità, il formato “bancale” ti assicura 70 sacchi della stessa partita.